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martedì 9 ottobre 2012
La casetta di Chiara
Sin dai primi passi nel mondo della sugar art mi sono innamorata dei lavori di Paola Lazzeri. L'eleganza, la semplicità e la raffinatezza che contraddistinguono le sue creazioni sono davvero rare da trovare.
Una delle realizzazioni che mi ha colpito è la casetta, che lei ha in più riprese realizzato soprattutto in occasione di matrimoni. E così ho deciso di cimentarmi in una mia prova, ovviamente una grossolana imitazione di quelle che Paola realizza. Ma sono ugualmente contenta: il lavoro è stato lungo e, al tempo stesso, divertente e stimolante. Non ho usato il gingerbread perchè a me non piace tantissimo. L'ho sostituito con una frolla ricoperta dipasta di zucchero.
Ecco il risultato:
sabato 16 ottobre 2010
La pasta di zucchero

Dopo vari tentativi ho trovato - e provato - una ricetta che mi sembra perfetta. La pasta ottenuta ha la giusta elasticità per poter essere lavorata senza tanti problemi.
Ecco gli ingredienti:
30 g di acqua
4 gr di gelatina in fogli
450 gr di zucchero a velo
30 gr di glucosio
20 gr di miele
15 gr di burro
PREPARAZIONE
In un pentolino mettere l'acqua e i fogli di gelatina, tagliati a pezzetti e lasciali ammorbidire per circa 10 minuti. Setacciare lo zucchero a velo nel mixer.
Trascorsi i 10 minuti verificare che la gelatina si sia ammorbidita, portare il pentolino sul fuoco a fiamma bassissima ed aggiungere il glucosio, il miele ed il burro. Mescolare finchè il composto non diventa completamente liquido. Questa è la fase più critica: il fuoco deve essere tenuto bassissimo ed il composto non deve assolutamente bollire. Se succedesse si deve buttare via tutto e ricominciare con nuovi ingredienti.
Versare il contenuto del pentolino nel mixer ed azionare l'apparecchio a bassa velocità. Piano piano lo zucchero tenderà ad addensarsi tutto da un lato e si formerà una palla. portare la palla suuna spianatoia spolverizzata con amido di mais setacciato, che servirà per lavorare la pasta di zucchero.
Se non si lavora immediatamente la pasta da zucchero avvolgerla molto accuratamente nella pellicola trasparente e riporla in una scatola a chiusura ermetica.
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